L'erba ispira anche Nadal
Federer pokerissimo ad Halle
Lo spagnolo si aggiudica il prestigioso antipasto di Wimbledon ai Queens battendo il serbo Djokovic, mentre lo svizzero conquista per la quinta volta il torneo tedesco: 55° successo in carriera
Rafael Nadal, 22 anni, due finali a Wimbledon. Afp
MILANO, 15 giugno 2008 - A una settimana esatta dall'inizio di Wimbledon Roger Federer e Rafa Nadal si sono cimentati in una sfida a distanza finità in parità perché entrambi hanno vinto; lo svizzero sull'erba di Halle e lo spagnolo su quella del Queen's. Ma se è vero che Federer soffre mentalmente Nadal, la vittoria dello spagnolo sull'erba di Londra peserà come un macigno sulla testa dello svizzero durante le prossime tre settimane, consapevole oramai che Nadal è pronto e maturo per tentare il colpaccio anche sulla sacra erba di Wimbledon che da cinque anni consecutivi incorona re Federer.
NADAL - Primo spagnolo a trionfare sull'erba, 36 anni dopo Andres Gimeno (a Eastbourne nel 1972), ha avuto un tabellone (prima Karlovic e poi Roddick) e una finale nettamente più impegnativa di quella di Federer. Djokovic è stato un test severissivo e superarlo in finale sull'erba in due set è stato più arduo che affrontare il tedesco Philipp Kohlschreiber. Nadal è stato sotto 0-3 all'inizio del match, poi ha recuperato il break di svantaggio ed ha chiuso con autorità al tie break vincendolo per 8 punti a 6 dopo aver annullato un set point a Djokovic che lo ha mancato sul proprio servizio. Nel secondo set Nadal è stato avanti un break, lo ha restituito, poi sul 4-3 ha avuto un paio d'occasioni per andare a servire per il match, ma non le ha sfruttare. Nel game dopo ha patito il contraccolpo subendo il break e mandando Djokovic a servire per il set sul 5-4. Ma qui lo spagnolo ha tirato fuori gli artigli infilando tre giochi consecutivi e ottenendo una storica vittoria per 7-6 7-5 maturata in 2 ore e 15 minuti.
FEDERER - Lo svizzero invece ad Halle ha impiegato 73 minuti, lo stesso tempo necessario a Nadal per imporsi nel primo set su Djokovic. Federer ha fatto 6 ace, ha servito il 71% di prime palle e ha trasformato in punto 31 prime su 36. Il numero 1 del mondo ha salvato con autorità le uniche due palle break concesse in tutto l'incontro prima di giungere alla vittoria. Il torneo di Federer è stato più agevole perché ha dovuto superare al primo turno il tedesco Michael Berrer (n° 83) per 6-4 6-2, al secondo il ceco Jiri Vanek (n° 82) per 7-5 6-3, nei quarti il cipriota Marcos Baghdatis (n° 23) per 6-4 6-4, in semifinale il tedesco Nicolas Kiefer (n° 38) per 6-1 6-4 e in finale Philipp Kohlschreiber (n° 40). Federer ha conquistato il 55° torneo della carriera, il secondo dell'anno dopo la vittoria sulla terra dell'Estoril dello scorso aprile. Ora lo svizzero si trova a meno due da Ilie Nastase che ha vinto 57 titoli professionistici e a -5 da Andre Agassi ritiratosi nel 2006 dopo aver raggiunto quota 60. E dei 55 trofei messi in cascina dallo svizzero, questo di Halle è stato il decimo ottenuto sull'erba negli ultimi dieci tornei disputati. Da quando fu superato da Mario Ancic all'esordio di Wimbledon 2002, Federer non ha più perso sull'erba ottenendo 5 successi consecutivi a Wimbledon e 5 successi in 6 anni ad Halle (lo scorso anno, stremato e forse anche deluso dalla finale persa al Roland Garros, decise di presentarsi a Wimbledon senza giocare tornei di preparazione). Ora le vittorie consecutive di Federer sull'erba salgano a 59. Ma a Wimbledon, Nadal ha promesso che sarà tutta un'altra storia.
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