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martedì 17 giugno 2008

Italia, la notte perfetta
Nei quarti c'è la Spagna

Gli azzurri battono 2-0 la Francia con Pirlo (rigore) e De Rossi (punizione deviata da Henry). Domenica alle 20.45 sfida alle Furie Rosse senza gli squalificati Pirlo e Gattuso

Daniele De Rossi esulta con Donadoni dopo la rete del 2-0. Afp
Daniele De Rossi esulta con Donadoni dopo la rete del 2-0. Afp
ZURIGO (Svizzera), 17 giugno 2008 - Siamo ai quarti. L'Italia passa. Battiamo la Francia 2-0, mentre l'Olanda vince 2-0 e sbatte fuori dall'Europeo la Romania. Il miracolo di Berna ha le movenze di Klaas Jan Huntelaar e Van Persie. Quelle di Zurigo la classe di Pirlo, che infila su rigore, e la potenza di De Rossi che fissa il risultato. Siamo ai quarti al termine di una vera battaglia, dove la Francia perde per infortunio Ribery dopo 8' e Abidal, espulso al 24' del primo tempo. Partita che alterna emozioni con quelle di Berna, e che alla fine fa crollare solo le speranze dei francesi.
DUE CAMBI - Con la Francia Roberto Donadoni fa due cambi e lancia Gattuso e Cassano. Il c.t. schiera il 4-3-2-1 , con Perrotta affiancato al barese, alle spalle di Toni. Sulla linea mediana il tecnico fa la scelta giusta: Gattuso e Pirlo sulle corsie, De Rossi al centro. Confermata invece la difesa: Zambrotta e Grosso esterni, Panucci e Chiellini centrali. La formazione migliore, direbbe il c.t.. Sicuramente più competitiva di quella schierata da Marco van Basten a Berna contro la Romania. Domenech, ferito dagli "oranje" rinuncia a Thuram, affidandosi ad Abidal in mezzo alla difesa. In panchina anche Sagnol e Malouda che lasciano il posto a Clerc ed Evra. In attacco rientra Benzema.
RIBERY K.O. - La feroce partenza della Francia è uno specchietto per le allodole, perché l'Italia ribatte e risponde per le rime. Giochiamo bene. Abbiamo idee brillanti. Già al 4' potremmo passare. Toni lanciato da Grosso spreca dal limite solo davanti a Coupet, aggiungendo una nuova tacca alle occasioni sprecate finora all'Europeo. Ma siamo solo all'inizio. All'8' la Francia perde Ribery. Il fuoriclasse del Bayern abbandona per un infortunio al ginocchio sinistro dopo un contrasto con Zambrotta. Domenech lo sostituisce con Nasri al 10', ma perde almeno il trenta per cento della sua forza penetrativa.
LA CHIAVE - Qualità che non manca all'Italia, che infila occasioni a valanga. All'11' Panucci sfiora di testa; splendida la reattività di Makelele che respinge sulla linea di porta, anticipando Coupet ben piazzato. Due occasioni nette per gli azzurri che spingono e giocano bene. Al 22' Pirlo scodella in area per Perrotta che manca l'aggancio. Al 25' l'episodio chiave. Toni viene travolto da Abidal al centro dell'area: rigore netto che Michel concede, accompagnato dall'espulsione del francese per fallo da ultimo uomo. Pirlo va sul dischetto e non sbaglia. Per Domenech si impone una nuova sostituzione per ridare equilibrio alla difesa. A uscire è proprio Nasri che lascia il posto a Boumsong.
TONI SPRECONE - E' azzurro profondo. Al 27' De Rossi sfiora la traversa, al 28' Toni, imbeccato da Cassano, su rovesciata sfiora il palo alla destra di Coupet. Al 29' Pirlo giganteggia e invita ancora a nozze Toni che, pesante come il granito, con la punta del piede spreca a lato. La Francia ha un'impennata d'orgoglio con il suo capitano Henry; il diagonale è tagliente, ma si perde sul fondo alla destra di Buffon. I bleus alzano il baricentro sfruttando classe e potenza nonostante l'inferiorità numerica. Ne approfittano per salire in cattedra i mediani di razza: De Rossi che fa lo stopper aggiunto, e Gattuso, ringhioso su tutte le palle. Proprio De Rossi subisce fallo al limite al 44'. La punizione la batte Grosso e la palla si stampa sul palo. Chiudiamo in vantaggio il primo tempo, mentre Olanda e Romania vanno al riposo sullo 0-0.
E' FATTA - Nella ripresa la Francia parte forte, imponendo la sua personalità. Al 5' Benzema scarica un bolide oltre la traversa; al 7' Henry impegna a terra Buffon. Subiamo troppo in mezzo, dove i transalpini fanno sentire tuttra la potenza fisica di Makelele e Govou. Donadoni toglie Pirlo per Ambrosini, sostituzione inspiegabile poiché l'autore del gol era diffidato e, ammonito, non potrà giocare l'eventuale quarto. Poi da Berna arriva la notizia del gol di Huntelaar e improvvisamente l'orizzonte cambia. L'Italia trova il raddoppio con De Rossi, la cui punizione viene deviata da Henry. Camoranesi prende il posto di Perrotta, Domenech tenta la disperata mossa Anelka per Govou. Pressione totale, ordina l'eccentrico allenatore catalano. Per niente facile con l'uomo in meno, eppure al 29' la Francia sfiora il gol. Bellissimo il fendente di Benzema; spettacolare la deviazione di Buffon che si guadagna la pagnotta. Al 93' il fischio finale di Michel. Azzurri, disfate le valigie: si resta a Vienna.

venerdì 6 giugno 2008

La nuova punta del Milan?
Uscirà da questa cinquina

Galliani spiega: "I nomi sono quelli che si leggono: Etò'o, Drogba, Adebayor, Gomez e Berbatov. Vanno bene tutti". Sulla polemica Kakà con il Brasile: "Non c'entriamo niente". Intanto interviene Wenger, allenatore dell'Arsenal: "Il Milan vuole Adebayor? Deve prima parlare con me"

Emmanuel Adebayor, centravanti dell'Arsenal, con la mamma. Reuters
Emmanuel Adebayor, centravanti dell'Arsenal, con la mamma. Reuters
MILANO, 6 giugno 2008 - Drogba, Etò'o, Adebayor, Gomez e Berbatov: uscirà da questa lista il nome dell'attaccante che il Milan acquisterà per la prossima stagione. L'amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani, lo ha confermato uscendo dalla sede di via Turati. "In effetti ci sono trattative in corso, ma il Milan è al completo - ha esordito il dirigente - . Se arriverà un big partirà Paloschi, altrimenti giocheremo con questi quattro (Borriello, Inzaghi, Pato e Paloschi, ndr). I nomi sono quelli che si leggono: Etò'o, Drogba, Adebayor, Gomez e Berbatov. Vanno bene tutti". E, parlando di uno dei tanti giovani in prestito, Galliani ha spiegato che "Se troveremo una soluzione con l'Empoli, Antonini resterà con noi".
POLEMICA CON IL BRASILE PER KAKA' - Ancora Galliani: "Mi sembra una tempesta in bicchiere d'acqua. Non voglio entrare in polemica con Dunga, ma il Milan non c'entra in questa vicenda". Galliani prova a spazzare via le polemiche attorno all'indisponibilità di Ricardo Kakà per le prossime due partite di qualificazione del Brasile per i Mondiali del 2010. Ieri il c.t. verdeoro Dunga aveva tirato in ballo nella vicenda il Milan ("Kakà tornerà nella Selecao quando il suo club sarà più generoso con noi"), Galliani risponde che "Noi non c'entriamo proprio niente. L'operazione è stata decisa dal professor Runco, medico della nazionale brasiliana, così come la rieducazione viene fatta dal fisioterapista della Selecao. Il Milan non ha fatto assolutamente niente, non ha mai pensato di impedire a Kakà di giocare con la Nazionale A. Ci siamo sempre opposti all'Olimpica, ma Kakà si è operato perchè è stato il dottor Runco che gli ha detto di operarsi".
PARLA WENGER - "Adebayor? Ha appena firmato un prolungamento del contratto con noi". A parlare è Arsene Wenger, allenatore dell'Arsenal. Squadra dove, appunto, il togolese gioca. "Il Milan vuole Emmanuel? Bene, deve venire a parlare con me. Saprò io cosa rispondere ai dirigenti rossoneri", ha aggiunto con tono piuttosto minaccioso il tecnico francese.

Tutte pazze per Ronaldo
E' lui il più affascinante

Un sondaggio su 12mila donne ha sancito il trionfo dell'attaccante portoghese come "calciatore più sexy". Secondo Henry; Cannavaro, terzo in assoluto, è il preferito delle italiane davanti a Toni e Totti

Cristiano Ronaldo è nato il 5-2-1985. Ansa
Cristiano Ronaldo è nato il 5-2-1985. Ansa
MILANO, 6 giugno 2008 - E' un periodo abbastanza fortunato per Cristiano Ronaldo. Bravo e bello, si potrebbe dire. Vincente sul campo col Manchester United, fidanzato con una modella bellissima, e pure amato dalle tifose. Un sondaggio effettuato da Tns, interpellando 12mila signore di 12 Paesi europei, ha infatti sancito il trionfo del portoghese come "calciatore più affascinante del vecchio continente". Davanti a Henry e al nostro Fabio Cannavaro (pari merito con lo svedese Ljungberg).
VINCITORE - Ronaldo è stato votato dal 9% delle donne intervistate. L'attaccante del Manchester United ha ricevuto un punteggio alto in tutti e 12 gli stati, e non solo in Portogallo.
HENRY PROFETA IN PATRIA - Un po' diversa la spartizione dei voti per Thierry Henry, secondo classificato del sondaggio. Titì è stato molto apprezzato in Francia e Inghilterra, dove ha giocato a lungo; un po' meno altrove. Quanto è bastato per insidiare Ronaldo.
CANNAVARO - Non disputerà gli Europei, Fabio Cannavaro, ma è sempre molto apprezzato dalle tifose. Non a caso il difensore azzurro è giunto terzo, a pari merito con Ljungberg. Ma la colonna della nostra Nazionale ha trionfato nei voti delle italiane: per lui il 33% delle preferenze davanti a Toni (18%) e Totti (8%).

Magic Europeo, il c.t. sei tu

Domani prenderà il via la fase finale di Euro 2008: avete ancora qualche ora a disposizione per creare la vostra Magic rosa e partecipare al concorso organizzato dalla Gazzetta dello Sport. E se volete qualche consiglio, non ci tiriamo indietro...

Antonio Cassano potrebbe essere l'azzardo giusto. Afp
Antonio Cassano potrebbe essere l'azzardo giusto. Afp
MILANO, 6 giugno 2008 - Se da bambini sognavate una capanna nel Parco della Vittoria, e una volta cresciuti avete difeso la Kamchatka come se ci vivesse il vostro grande amore, allora conoscete (e amate) il concetto di gioco. Buon per voi, perché questa è la condizione essenziale per competere e divertirsi — azioni indissolubilmente legate, se non si compete non ci si diverte — col fantasy game che vi proponiamo per Austria&Svizzera: Magic Cup Europeo.
ESPERTI - I bei premi ci sono, ma se vi conosciamo un po’ la ricompensa concreta è l’ultimo dei vostri pensieri. Giocate a Magic Cup, e ora alla sua versione per l’Euro, perché ne sapete, dannazione. Non è certo voi che Van Persie può sorprendere entrando dalla panchina e segnando 3 reti. Lo tenete sotto osservazione dai tempi del Feyenoord, il caro Robin: se non si facesse continuamente male, l’Arsenal arriverebbe in fondo dappertutto e Cristiano Ronaldo troverebbe un po’ più complicata la via al Pallone d’Oro.
AFFRETTATEVI - Le regole le trovate nel regolamento — e dove sennò? — noi non vi offenderemo ricordando come funziona il mix di voti dei nostri giornalisti e bonus/malus di "eventi". Siamo qui per ricordarvi di fare la squadra perché domani comincia il torneo, e per segnalarvi qualche possibile bug nelle valutazioni. Tutti sapete che il suddetto Ronaldo e Luca Toni costano il massimo degli spropositi — 31 "milioni" — perché sono i potenziali uomini-copertina. Ma fin da questi livelli risparmieremmo qualche gettone per prendere piuttosto Mutu (28) o Van Nistelrooy (25). Non Villa (29) che pur essendo fortissimo non è certo del posto.
CONSIGLI - Il trucco è sempre lo stesso, accettare la spesa onerosa solo per titolari indiscussi e tentare il colpo nell’esercito dei panchinari. Cassano, per esempio, non costa niente. Cosa volete che siano 9 miserabili milioni per un genio che potrebbe: A) Quasi non vedere il campo; B) Entrare nel finale della gara con l’Olanda, risolverla e da lì guidare l’Italia al titolo. Come dire che rischiate poco per ottenere tanto. Fra gli azzurri lo stesso discorso vale per Aquilani (5) e Perrotta (7), due che la mettono senza farsi pregare. Nella Francia sembrano sottovalutati Evra (5) e Nasri (13), certo non il crepuscolare Henry (29). Restando al nostro girone, il rumeno Lobont a 10 è un portiere preso bene, mentre davanti la nostra passionaccia per Van Persie non ci fa dimenticare che 21 milioni per un incidentato sono tantini. In breve qualche altra soffiata. Sergio Ramos (12) è un totem, va preso a ogni cifra. Nella Svezia meglio Elmander (23) di Ibra (28). Lasciate stare Koller (24) e Kuranyi (25), e orientatevi su Petric (17) e Nihat (19). E per quanto possa andarvi male, sorridete: non sarà mai come andare in prigione senza nemmeno passare per il via.

Maldini continua a giocare
Un altro anno con il Milan

Il sito ufficiale del club comunica che il capitano rossonero, 40 anni il 26 giugno, ha rinnovato il contratto fino al 30 giugno 2009. Galliani aveva detto: "Dipende tutto da lui"

Paolo Maldini, 40 anni, capitano e bandiera del Milan. Afp
Paolo Maldini, 40 anni, capitano e bandiera del Milan. Afp
MILANO, 6 giugno 2008 - Paolo Maldini rinvia il suo addio al calcio. Il quasi 40enne capitano rossonero, infatti, ha deciso di giocare un'altra stagione e l'ufficialità arriva direttamente dal club di via Turati che "comunica di aver prolungato il contratto al proprio capitano Paolo Maldini fino al 30 giugno 2009". Sarà la sua 24ª stagione in rossonero. Maldini si è accordato con la società, accettandone l'offerta (la somma si aggirerebbe sul milione e mezzo di euro), e rinviando così l'addio al calcio. Risolta la questione contrattuale, Maldini dovrebbe partite domenica per le vacanze in Florida.
LE PAROLE DI GALLIANI - In merito al futuro di Paolo Maldini, Galliani in giornata, prima dell'annuncio, aveva detto: "Mi auguro che Paolo accetti l'offerta della società, io sono stato il suo sponsor perchè continuasse. Dipende da Paolo, è lui che deve decidere".