sabato 23 agosto 2008

Russo si arrende
per lui c'è l'argento

Il campione del mondo campano deve arrendersi nella finale dei massimi al russo Chakhkiev, impostosi 4-2 nel match che ha assegnato la medaglia d'oro

Clemente Russo deve accontentarsi dell'argento. LaPresse
Clemente Russo deve accontentarsi dell'argento. LaPresse
PECHINO (Cina), 23 agosto 2008 - Clemente Russo deve accontentarsi dell'argento nella categoria 91 kg. Il campione del mondo si è dovuto arrendere al russo Rakhim Chakhkiev, impostosi 4-2 grazie all'ultima e decisiva ripresa. E' la 27ª medaglia italiana ai Giochi di Pechino.
PRIMO ROUND - Si comincia all'insegna dell'aggressività, con Chakhkiev che lega e prova ad intimorire Russo con qualche colpo proibito. L'azzurro sceglie di provocare l'avversario, per poi schivare i suoi colpi e colpirlo d'incontro. Il primo punto è di Chakhkiev, che si porta avanti poco prima del suono della prima campana.
SECONDO ROUND - Russo continua a ballare attorno all'avversario, ma deve incassare il colpo del 2-0 a 1'20" dalla fine. L'azzurro riesce prima ad accorciare sul 2-1 e poi ad impattare proprio quando la ripresa volge al termine.
TERZO ROUND - Il 26enne campano prova a stuzzicare l'avversario, ballandogli intorno e invitandolo più volte al colpire. I due legano spesso, e il punteggio non cambia: la sfida è in grande equilibrio.
QUARTO ROUND - Chakhkiev tocca subito portandosi sul 3-2. Il russo approfitta del vantaggio per cercare di addormentare il match, legando ogni volta che può e riuscendo a toccare sul 4-2 a 40" dall'ultima campana.

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